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Ciceris: la sostenibilità ambientale delle coltivazioni di legumi

Intervista a Serena Fontana, Simona Fontana e Simone Balzaretti, team di Ciceris


Piccola realtà imprenditoriale varesina a conduzione familiare, Ciceris nasce nel 2020 nonostante la pandemia. L’azienda si occupa di produrre hummus di ceci con un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti. L’obiettivo è di creare prodotti dal sapore inconfondibile rifornendosi soltanto dai migliori coltivatori locali. Simona, Serena e Simone credono nella cultura del cibo buono e semplice e si impegnano a diffonderla: in questa intervista spiegano i vantaggi delle coltivazioni di legumi per l’ambiente e quanto sia importante promuoverle in un’ottica di sostenibilità.


Quali sono i vantaggi delle coltivazioni di legumi per l’ambiente?

Le coltivazioni di legumi godono di una proprietà molto utile dal punto di vista ambientale: esse fertilizzano nuovamente il campo in cui sono coltivate fissando l’azoto nel terreno senza bisogno di ricorrere ad interventi artificiali. I legumi vengono anche utilizzati per smuovere terreni incolti grazie alle loro radici, che possono essere profonde anche due metri. In questo modo, preparano la terra ad altre coltivazioni che necessitano di un suolo più morbido.


Qual è la caratteristica principale dei legumi dal punto di vista nutrizionale?

Una caratteristica fondamentale dei legumi è l’alto contenuto di proteine, che rende questi vegetali degli ottimi sostituti della carne. Ridurre il consumo di carne è importante in un’ottica di sostenibilità ambientale, in quanto gli allevamenti, in particolare quelli intensivi, costituiscono un’importante causa di inquinamento. In più, per coltivare ceci è necessaria una quantità d’acqua decisamente inferiore a quella richiesta per il fabbisogno di un allevamento: anche questo è un aspetto da non sottovalutare.


Quali sono le prospettive per il mercato dei legumi? Quali gli ostacoli a questo tipo di coltivazioni?

Purtroppo, una coltivazione di legumi non è così conveniente per un agricoltore perché, a fronte di un grande sforzo, non si riesce ad avere un raccolto paragonabile ad altri tipi di coltivazioni. Per fare un esempio, il grano rende maggiormente da questo punto di vista e garantisce anche una sicurezza superiore basata sulla certezza di una grande domanda commerciale.


Le prospettive di mercato, fortunatamente, sono incoraggianti: nell’ultimo anno le vendite di ceci sono cresciute del 12%, complici anche i vari lockdown che hanno imposto la necessità di scorte alimentari per evitare di recarsi troppo spesso al supermercato. I costi contenuti sono un altro fattore determinante in questo periodo di crisi: i consumatori stanno riscoprendo la versatilità di questi prodotti sani e genuini [1]. Di Mattia Lacriola


Riferimenti

[1] Soressi, M. (2020). Legumi, consumi in crescita e successo per le versioni snack e healthy. Il sole 24 ore https://www.ilsole24ore.com/art/legumi-consumi-crescita-e-successo-le-versioni-snack-e-healthy-ADJozA6