EBOOK

La collana CSRnatives

Vivere sostenibile.

Il consumo responsabile in Italia raccontato dai CSRnatives

Per anni consumismo è stato sinonimo di benessere e crescita economica. E solo ora, a distanza di anni, ci siamo resi conto che  l'acquisto indiscriminato che domina la nostra quotidianità ha delle conseguenze. Qualcosa, tuttavia, sta cambiando. Il consumatore contemporaneo si mostra attento a determinati elementi, e la crisi economica del 2008 ha contribuito a ripensare le modalità di
consumo in termini più ampi. (...) Il 2019, a nostro avviso, costituisce però un anno di svolta. Mai come in precedenza il dibattito sull’urgenza di adottare e implementare misure di salvaguardia del pianeta è stato portato alla luce da tutti. Il consumo investe la nostra quotidianità e merita di essere approfondito. Abbiamo quindi deciso di farlo, affrontando quattro ambiti nei quali si dispiegano le nostre azioni quotidiane, e che quindi ci "toccano" più da vicino: nutrirsi, vestirsi, abitare e muoversi. La nostra speranza è quella di fornire, portando esempi concreti e vicini, qualche consiglio utile a chiunque abbia deciso o stia decidendo di innescare un cambiamento positivo; una sorta di “bigino” da consultare per indirizzare le proprie scelte di consumo.

Smart e sostenibili.

Le sfide dell'urban delivery

Un workshop generativo e un ebook per raccontarlo. Smart e sostenibili. Le sfide dell'urban delivery nasce da una delle ultime attività del network, un nuovo tipo di workshop ideato per far incontrare il mondo dei giovani e quello delle aziende e "generare" nuovi spunti per affrontare una tematica specifica.

 

Nei primi tre capitoli si racconta il workshop, dal punto di vista metodologico ed esperenziale, che si è svolto presso Nexive.

Gli ultimi due contributi approfondiscono alcuni spunti nati durante l'esperienza. Da qui una riflessione su come il delivery (soprattutto food) ha cambiato il volto e le abitudini delle nostre città e su come l’effetto social (più relazione ma meno contatto) abbia investito non più solo i rapporti personali ma anche “il mondo delle cose”.
 

Smart e sostenibili.

Le sfide dell'urban delivery

Un workshop generativo e un ebook per raccontarlo. Smart e sostenibili. Le sfide dell'urban delivery nasce da una delle ultime attività del network, un nuovo tipo di workshop ideato per far incontrare il mondo dei giovani e quello delle aziende e "generare" nuovi spunti per affrontare una tematica specifica.

 

Nei primi tre capitoli si racconta il workshop, dal punto di vista metodologico ed esperenziale, che si è svolto presso Nexive.

Gli ultimi due contributi approfondiscono alcuni spunti nati durante l'esperienza. Da qui una riflessione su come il delivery (soprattutto food) ha cambiato il volto e le abitudini delle nostre città e su come l’effetto social (più relazione ma meno contatto) abbia investito non più solo i rapporti personali ma anche “il mondo delle cose”.
 

Il lato buono della finanza.

Parliamo di investimenti sostenibili

“Non si può fare una frittata senza rompere le uova” recita un antico adagio. Così come non si può fare qualcosa di utile senza metterci le mani, “sporcandosele” all’occorrenza.
La sostenibilità, le buone pratiche, le buone convinzioni e i buoni propositi non possono restare chiusi in una astratta purezza ma devono entrare nei meccanismi della vita per poter davvero cambiare il mondo. 
Tra questi “meccanismi” la finanza rappresenta il motore di cambiamento più potente perché mette in relazione risorse con aspettative, realizzazione con obiettivi. 
Eppure la finanza è stata, per certi aspetti, l’ambito più lontano dalla sostenibilità tutta chiusa in sé stessa e alla ricerca del solo proprio profitto. è stata lontana dalla sostenibilità ambientale e da quella sociale ma anche lontana, talvolta antitetica, perfino dalla stessa sostenibilità economica come la crisi del 2008 (quella generata dai mutui subprime negli Usa) ha mostrato nelle sue brutali conseguenze.
Questo E-book parte da qui, dal fatto che le cose stanno rapidamente cambiando, da una crescita e uno sviluppo della finanza sostenibile che da nicchia di mercato per “sognatori” pervade sempre di più ogni comparto dell’economia “aggiungendo valore al valore”, e dimostrando che la sostenibilità, oltre all’eticità, in economia e in finanza paga sempre di più. è più di un messaggio di speranza quello che i CSRnatives vogliono lanciare attraverso questa pubblicazione. Si tratta di una vera e prorpia radiografia dello stato dell’arte di una realtà, la finanza etica e sostenibile appunto, che da strumento sta diventando volano e quindi fattore di sviluppo di attività le più diverse ma tutte all’insegna della sostenibilità.
Una radiografia precisa nella prima parte che si avvale del contributo di esperti del settore intervistati dai CSRnatives nella seconda parte.

Buona lettura.

Il pianeta di domani.

Prospettive di sostenibilità ambientale

Verba volant… e, in questo caso, è un bene che sia così. Perché le parole devono davvero volare, spargersi nell’aria per arrivare ovunque. Parole che hanno un peso, parole che non descrivono altre parole ma azioni green, azioni concrete.
Scripta manent, dunque, abbiamo voluto che queste parole trovassero una ulteriore loro concretezza, diventassero testo, insomma da “verbo” a “carne”.
Così è nato il terzo volume della collana ebook CSRnatives, suddiviso in tre parti che poi, in fondo sono tre punti di vista convergenti.

Nella prima parte 10 CRSnatives ci parlano di 10 azioni green che riguardano il rapporto tra organizzazioni economiche e sostenibilità ambientale. Logistica, efficienza, energia, riciclo, biodiversità, educazione, progettazione, territorio, per ogni ambito troviamo una definizione, uno stato dell’arte ma anche uno sguardo prospettico. La sostenibilità negli occhi dei CSRnatives è molto più di un traguardo, è un processo, è un fare da subito.

La seconda parte ci racconta di 10 aziende attraverso le interviste realizzate dai CSRnatives, 10 aziende di diversa dimensione e di diverso “nome” descrivono 10 modi di trasformare la parola sostenibilità ambientale in azioni.

Infine, nella terza parte, sono le aziende che sostengono la rete dei CSRnatives a parlare in prima persona, a darci conto delle loro motivazioni, di come e quando hanno deciso di “sostenere la sostenibilità”.
Buona lettura.

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Sostenibilità peer to peer

Una rete di studenti universitari che si sentono CSRnatives, ovvero che hanno passione per la
sostenibilità e l’innovazione sociale, che stanno costruendo competenze in questi ambiti, che
vorrebbero diventare i CSR manager di domani.
In Italia mancava uno spazio dove discutere, confrontarsi, approfondire questi argomenti: per
questo è nato a marzo 2015 il network CSRnatives che oggi conta circa 80 membri.
E per rendere più interessante il confronto il network dà spazio anche alle imprese responsabili
che vogliono coinvolgere in modo nuovo i giovani, ascoltare le loro opinioni, condividere idee e
progetti. Per valorizzare le organizzazioni che investono, oltre che nella sostenibilità, anche sulla
capacità dei giovani di diventare innovatori sociali.
Un primo prodotto della rete è Sostenibilità peer to peer, il volume che inaugura la collana
CSRnatives, scritto dai membri più attivi e dedicato idealmente a quei giovani che hanno meno
occasioni di apprezzare il ruolo della responsabilità sociale per lo sviluppo dell’impresa.
La pubblicazione è articolata in tre parti: un glossario di 30 termini per conoscere le parole chiave
della CSR; 15 interviste alle imprese per capire cosa significa concretamente “fare CSR” in azienda;
10 attitudini e competenze che un CSR manager dovrebbe avere. Completa il volume una breve
presentazione delle imprese che hanno sostenuto il network nel 2015.
CSRnatives è un’iniziativa di Koinètica e Andrea Di Turi.

Buona lettura!

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