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Quando la gamification incontra la sostenibilità: il caso “AWorld”

Quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l'oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo” (Madre Teresa di Calcutta)


Nell’attuale periodo storico, dove l’incertezza sul futuro del pianeta e la paura per la pandemia la fanno da padrone, risulta essenziale ripensare le proprie abitudini quotidiane in un’ottica sempre più improntata alla sostenibilità. Tutti infatti, nell’ambito delle proprie possibilità, possono contribuire, a partire dai piccoli gesti, a migliorare la realtà che li circonda; e perché non farlo giocando virtualmente, comodamente dal proprio divano di casa? A tal proposito, si sta assistendo all’aumentare di applicazioni mobile che coniugano la gamification con lo sviluppo sostenibile; esempi lampanti sono “SDGs in Action” e “AWorld”, di cui si andrà a parlare più diffusamente in seguito.


Per gamification si intende una strategia volta ad applicare, in un contesto non ludico, elementi propri del game design, quali ad esempio le classifiche, i sistemi di rewarding e la condivisione dei traguardi raggiunti al termine di sfide. Tale strategia si presta a molteplici fini e, nello specifico, se applicata alla sostenibilità, può contribuire a: sensibilizzare la comunità a tali tematiche, invitandola ad adottare nel quotidiano abitudini eco-friendly; coinvolgere maggiormente i dipendenti della propria impresa al fine di ridurre gli impatti aziendali ambientali; fornire validi strumenti educativi fruibili a tutti.


Un caso attuale ed estremamente esemplificativo, risultante dall’unione della gamification con lo sviluppo sostenibile, è l’applicazione “AWorld”. Questa è chiamata anche a supportare la campagna globale delle Nazioni Unite “ActNow”, che invita tutti ad agire contro il cambiamento climatico.


L’app, disponibile per dispositivi iOS e Android, presenta una grafica accattivante; offre all’utente un’esperienza digitale lineare, ingaggiante e divertente; riconosce all’utente, al completamento di determinati task e man mano che sale di livello, punti e/o badge; può essere integrata all’interno della piattaforma tecnologica di qualsiasi azienda (es. Flowe), quest’ultimo è quel “quid in più” che la rende ancor più unica.


Il sistema di rewarding è associato ai comportamenti virtuosi e sostenibili espressamente indicati, come ad esempio il ricordarsi di togliere dalla presa elettrica gli elettrodomestici nel caso non vengano utilizzati. L’adozione di tale abitudine comporterà un risparmio di emissioni di CO2 e di consumi elettrici, prontamente misurati da AWorld.


L’utente, inoltre, viene guidato a intraprendere diversi percorsi educativi che, una volta sbloccati, gli riconoscono l’ottenimento di altri punti e viene altresì invitato a partecipare alle molteplici sfide lanciate dalla community.


E che i sustainability games abbiano inizio! Insieme possiamo fare la differenza.


Di Maria Caterina Di Franco


Fonti:

  • Photo Credis: Pixabay

  • From game design elements to gamefulness: defining gamification" (S. Deterding, D. Dixon, R. Khaled, and L. Nacke);

  • Gamifying learning experiences: Practical implications and outcomes” (A. Domínguez, J.Saenz-De-Navarrete, L. De-Marcos, L. Fernández-Sanz, C. Pagés, and J. Martínez-Herráiz);

  • AWorld: https://site.aworld.org/

  • SDGs in Action: https://sdgsinaction.com/