Mi chiamo Giulia, ho 23 anni, vivo a Milano e sto attualmente frequentando il secondo anno della laurea magistrale in comunicazione pubblica e d'impresa. Sono appassionata di tutto ciò che riguarda la comunicazione d'impresa. Mi ritengo una persona curiosa, dinamica, attiva e sono sempre alla ricerca di opportunità che mi permettano mi mettermi in gioco e di mettere in pratica quello che ho imparato durante il mio percorso universitario.

Mi sento CSRnative perché. Mi sento CSR native perchè credo fermamente che la Corporate Social Responsibilty non sia una moda passeggera. La CSR rappresenta il futuro di tutte le aziende e io sono convinta che la spinta per incentivarne il cambiamento debba venire da noi studenti. Sta a noi far comprendere ai dirigenti delle grandi aziende che le iniziative legate alla CSR non rappresentano solo un tentativo di migliorare l'immagine aziendale, ma rappresentano invece un investimento di lungo termine che aiuta ad aumentare non solo i profitti per l'impresa e i suoi azionisti ma anche il suo valore a livello sociale e ambientale. Essere una CSR native per me significa cercare di cambiare la mentalità delle aziende, spiegando e dimostrando che per essere efficace la CSR non deve essere considerate come un insieme di iniziative fine a sè stesse, ma deve davvero entrare a far parte della mentalità e dei valori aziendali.

"Mi sento CSRnative perchè credo fermamente che la Corporate Social Responsibilty non sia una moda passeggera"

Giulia Facciolà

#borntoCSR