Emanuele Sito

#borntoCSR

Fin dalla scrittura della mia tesi di laurea triennale, focalizzata sugli aspetti negativi della globalizzazione e delle multinazionali, sulle teorie di RSI e su un esempio di azienda virtuosa in termini di sostenibilità, ho iniziato ad appassionarmi a queste materie di studio. Proprio durante la scrittura della tesi ho iniziato a lavorare per un'azienda occupandomi prima della stesura e redazione dei suoi bilanci di sostenibilità e, dopo, strutturando e pianificando potenziali interventi per rafforzare l'importante tematica della sostenibilità in azienda. Successivamente ho appreso, sulla scia della teoria "Social Connection Model" della filosofa Iris Marion Young, che non si possono risolvere le più grandi problematiche senza che ognuno di noi si assuma una piccola parte di responsabilità, ho iniziato ad usare i miei account social per diffondere parte della mia conoscenza in materia, cercare di diffondere buone abitudini e generare interesse nel mio network social.

Mi sento CSRnative perché reputo essenziale combinare un buon stile di vita a delle abitudini sostenibili: non vi è una corretta crescita economica se questa non rispetta i cittadini (di ieri, oggi e domani) e l'ambiente nella quale è inserita.

La sostenibilità è anche economica, porta a riflessi positivi sul lungo termine, pertanto deve essere appresa e diffusa in tutte le sue sfaccettature.