Elena Fort

#borntoCSR

Lavorando e studiando da due anni nel mondo della cooperazione internazionale, ho iniziato ad avvicinarmi al mondo della CSR l'anno scorso durante la quarantena quando cercavo di conciliare la mia volontà di poter fare qualcosa di significativo per gli altri (che altro non è la ragione per la quale mi sveglio ogni mattina), con due interessi e passioni che coltivo da tempo: tutto ciò che è legato al settore tessile della moda e al settore della ristorazione. In quanto al tessile sono rimasta sbalordita dalla quantità di materiali, realtà aziendali e sociali che promuovono degne condizioni per i propri lavoratori e meccanismi di produzione rispettosi per l'ambiente. In quanto al settore food invece mi basta citare il molto attuale "Oscar verde" consegnato 3 giorni fa alla città di Milano per il suo progetto “City of Milan’s Food waste hubs” che recupera alimentari dai supermercati e dalle mense per distribuirli alle Ong. Progetti e realtà estremamente interessanti e stimolanti che mi hanno spinta a "cambiare" rotta rispetto alla mia formazione passata, ma di cui sono sempre più convinta ogni giorno della mia vita.

"Mi sento CSR perché credo di non potermi definire CSR native perché non ci sono nata, ma sono certa di volerlo diventare. Credo che per quanto oggigiorno la sostenibilità sia sulla bocca di molti, manca ancora molto lavoro da fare sulla diffusione di un concetto molto ampio come questo. Mi sono resa conto di quanto i social e le conoscenze possano essere strumenti potentissimi di divulgazione di un'etica, un pensiero e una necessità reale come quella di convertire le nostre vite a modelli più sostenibili. Dove per "sostenibili" intendo sia più rispettosi verso l'ambiente, che è il primo concetto a cui di solito viene associato la "sostenibilità", ma soprattutto rispettosi verso gli esseri umani. Mi preme molto come tema perché è giusto che i diritti umani e condizioni di lavoro dignitose siano garantite, e ahimè sono molte le realtà aziendali (mi riferisco in particolare al settore tessile di grande scala) che non sono in grado di tutelare entrambe le cose. Ecco, io vorrei nel mio piccolo poter cambiare qualcosa di questo sistema, seguendo la scia di chi già si sta mobilitando. Ho deciso di iscrivermi a questo network perché vorrei poter approfondire questo tema che mi è molto a cuore, poter contribuire a diffonderlo e un giorno (lo spero tanto) poter lavorare in un ambito stimolante e con professionisti del settore."