NEXIVE

L'impresa
Nexive è il primo operatore privato del mercato postale nazionale. Con sede principale a Milano, nasce come TNT Post nel 1998 in seguito a successive acquisizioni di agenzie private di recapito e altre società di produzione e servizi del settore, tra cui lo storico marchio milanese Rinaldi L'Espresso. Nel 2014, TNT Post diventa Nexive: un cambio di nome che esprime la vision aziendale di essere la piattaforma per eccellenza nel recapito della posta e dell’e-commerce. Nexive raggiunge ogni giorno circa l’80% delle famiglie italiane attraverso 450 milioni di buste movimentate all’anno e il 100% delle famiglie con la sua rete di distribuzione parcel che nel 2017 ha movimentato circa 8 milioni di pacchi. Nexive impiega oltre 7.000 addetti e presidia il territorio italiano con una rete capillare di circa 1.700 punti tra filiali dirette, indirette e retail points.
Nel tempo Nexive ha rivoluzionato il mercato italiano, con soluzioni innovative per imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione. 

L’impegno per la sostenibilità ambientale
Consegniamo al futuro un mondo migliore
Nexive, consapevole del fatto che le attività e i servizi che eroga hanno un impatto sociale e ambientale significativo, da anni si impegna per portare cambiamenti positivi anche in termini di sostenibilità sociale e ambientale, nell’intento di consegnare al futuro un mondo migliore.

L’azienda crede che un’attività responsabile permetta di raggiungere obiettivi commerciali e finanziari in modo sostenibile. Questo valore, nel quotidiano, si traduce in attenzione alla sostenibilità ambientale di processi ed asset, impegni concreti che cambiano il modo di fare business: acquisto e utilizzo 100% energia certificata proveniente da fonti rinnovabili; monitoraggio dell’efficienza energetica dei macchinari industriali, per il servizio di stampa, imbustamento e smistamento meccanico; acquisto di “consumabili” e imballaggi a basso impatto ambientale; gestione responsabile dei rifiuti prodotti dai processi di business (96% dei rifiuti viene avviato al riciclo); efficienza nei processi di delivery: sinergia tra i processi logistici di pacchi e buste (che comporta la riduzione di Km percorsi e le conseguenti emissioni di CO2 nell’atmosfera); monitoraggio, calcolo e certificazione di terza parte indipendente per le emissioni Clima alteranti (redazione annuale dell’Inventario GHG di organizzazione; certificazione ISO 14064); impegno nell’identificare possibili interventi di riduzione delle emissioni e/o ulteriore efficienza; investimento in progetti di neutralizzazione certificati Gold Standard/ VER per la compensazione parziale dell’impronta di carbonio.
In una società in continuo cambiamento, il recapito è prima di tutto un servizio che crea un legame stabile di prossimità con l’utente finale, destinatario dei servizi offerti da Nexive. Recapitare significa entrare nel territorio e nel tessuto sociale; significa anche, per driver e addetti alla consegna, entrare nel flusso del traffico cittadino. Per questo l’azienda sente il compito di contribuire allo sviluppo di modelli di Smart City, di una mobilità sempre più sostenibile, di progetti di cittadinanza attiva e rispetto per l’ambiente. Gli impegni concreti di Nexive sono: una flotta aziendale a basso impatto ambientale (Nexive è il primo operatore in Italia per numero di biciclette adibite alla consegna) l’azienda contribuisce ai progetti di smart city, investendo in nuove tecnologie che semplificano la quotidianità  delle persone (ex. Raccomandata con giacenza digitale/ pagamento in contrassegno tramite pos) e favorendo la digitalizzazione delle comunicazioni con la Pubblica Amministrazione.

 

L'impegno nei confronti dei giovani

“Ogni impresa, che intenda proseguire la sua attività in una prospettiva di medio/lungo termine, non può esimersi dall’impegnarsi affinché le future generazioni riescano a soddisfare i propri bisogni. I giovani sono un target di clienti di oggi, ma soprattutto costituiscono tutti i clienti di domani: è necessario che le aziende si pongano in un atteggiamento di ascolto attivo e di forte attenzione ai veloci cambiamenti di bisogni, interessi e aspettative. 
È ormai condiviso e riconosciuto che non possa più esistere un sviluppo in-sostenibile, la crescita sostenibile ed inclusiva si delinea come l’unica alternativa alla decrescita fisiologica. 
I giovani stanno già pagando ora per gli errori delle generazioni che li hanno preceduti e, in un’ottica darwiniana, costituiscono il riferimento filosofico-esperienziale di come deve evolvere il mercato; a titolo esemplificativo: se il viaggio nel tempo fosse possibile e un ventenne di oggi incontrasse uno studente della fine degli anni 80 e capitasse loro di parlare di automobili, il ventenne contemporaneo non capirebbe tutta la necessità di possedere una commodity, il cui possesso comporta più spese e problemi che vantaggi reali, mentre in ventenne anni 80 a fatica concepirebbe l’idea di condividere la sua auto nuova con il suo migliore amico!”

Roberta Culella CSR Manager Nexive s.p.a.