Maria Cristina Chiado' Fiorio

#borntoCSR

Ho 27 anni e vivo nella città di Torino, nella quale frequento il corso di laurea magistrale in “Area and Global Studies for International Cooperation”. Sin da bambina ho cominciato ad imprimere i miei pensieri su carta, un po’ come forma di catarsi personale, un po’ per raccontare il mondo attraverso il mio sguardo, talvolta in maniera ironica, altre volte in maniera critica e riflessiva. Attraverso la forma del racconto, che esso fosse fantastico o strutturato come “diario di (s)ventura”, tentavo di rappresentare e/o comprendere, un mondo in continua evoluzione. Parallelamente alla passione per la scrittura, mi sono sempre più avvicinata ai temi della salvaguardia ambientale e delle specie, non comprendendo quanto questi temi fossero così sottovalutati dalla maggior parte delle persone con la quale mi confrontassi e sviluppando così un interesse, senza avere un’idea precisa verso quale meta mi avrebbe condotto. Dall'infanzia sino ad oggi, ho sempre vissuto divisa tra Torino, un paesino di campagna ai piedi dei monti ed il mare della Liguria, vivendo realtà simili ma al contempo diverse tra loro, che mi hanno sempre spronato a valutare quanto fosse importante l’elemento naturale nella mia vita e quanto questo aspetto, in un ambiente metropolitano nel quale vivo per la maggior parte dell’anno, fosse sottovalutato. Viaggiando anche per l’Europa, verso grandi città o mete più o meno turistiche, ho imparato quanto il territorio ed i suoi beni culturali siano da valorizzare e custodire e quanto un ecosistema equilibrato e pratiche sostenibili che lo tutelino, giochino un ruolo fondamentale non solo per la salute delle specie che lo abitano ma anche per la salute umana. Con la scelta del percorso di studi accademici, ha iniziato a delinearsi con maggior precisione, la realtà verso cui mi stavo dirigendo, conducendomi alla scoperta della conservazione della natura e della biodiversità attraverso realtà nuove ed interessanti, che non guardano solo ad un lontano orizzonte che attraversa i continenti ma si esplicano anche nelle realtà locali più vicine, attraverso la sostenibilità del territorio, la connettività tra i luoghi e la comprensione culturale e sociale degli spazi; la sostenibilità che si esplica in più modi, passando anche per la conservazione delle natura e della biodiversità, attraverso la valorizzazione e l’estensione delle pratiche di protezione del territorio e delle sue specie. Dunque, ho cercato di unire la passione per la scrittura ad un percorso di studi nella quale convergesse questo interesse maturato negli anni, inerente ai progetti di conservazione, con la speranza di poter vivere in prima persona una realtà simile, da cui possa ricavare una maggiore comprensione dei fenomeni che si realizzano e ricavarne un approccio pratico, da poter raccontare attraverso la mia scrittura. Attraverso la comprensione della sostenibilità nelle sue diverse declinazioni, vorrei imparare a descrivere e realizzare dei progetti che includano sempre più "l'elemento verde" e la biodiversità, anche nel contesto metropolitano.

"Mi sento CSRnative perché  sento di poter far parte della comunità CSRnatives, poiché i temi trattati, riguardano le realtà che desidero approfondire, sia essa quella della scrittura, sia la realtà sostenibile, verso cui sto indirizzando il mio percorso di studi accademici, spaziando tra realtà locali ed internazionali, cercando di comprendere fenomeni e pratiche attraverso uno sguardo riflessivo e (si spera il prima possibile), pratico."