CIAL

CiAl è un Consorzio nazionale senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in alluminio, nella ricerca di soluzioni per ridurre e recuperare gli imballaggi, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente.
Il Consorzio ha tra i propri compiti quello di garantire il recupero e l’avvio al riciclo degli imballaggi in alluminio post-consumo provenienti dalla raccolta differenziata organizzata dai Comuni italiani: lattine per bevande, scatolette e vaschette per gli alimenti, bombolette aerosol, tubetti, foglio sottile, tappi e chiusure.
Quest’attività ha permesso, in questi ultimi anni, grazie a un incremento delle quantità raccolte, di raggiungere e superare gli obiettivi previsti dalla normativa europea.
Infatti, i risultati ottenuti in termini di raccolta differenziata, riciclo e recupero, sono particolarmente positivi e hanno reso l’Italia un esempio per tutta l’Europa.
Ad oggi, sono 6.600 i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio (l’82% del totale) con il coinvolgimento di oltre 52 milioni di abitanti (l’88% della popolazione italiana) e nell’ultimo anno è stato recuperato il 75% degli imballaggi immessi nel mercato italiano. 
L’Italia è al primo posto in Europa per quantità prodotte di alluminio riciclato.
L’alluminio è un metallo fondamentale dell’era dello sviluppo tecnologico con immense possibilità di impiego nell’industria, nell’edilizia, nell’aerospaziale, nell’elettronica e negli imballaggi.
Molti beni ed oggetti di straordinaria bellezza e di uso quotidiano sono realizzati con l’alluminio, come biciclette, automobili, aerei e treni, porte, finestre e tetti, orologi, oggetti di design, arredamento e, naturalmente, imballaggi.
In linea con il modello di riferimento basato sull’Economia Circolare, l’industria italiana dell’alluminio produce ad oggi il 100% di alluminio da riciclo. 
I benefici che ne derivano, come l’enorme risparmio energetico prossimo al 95% rispetto alla produzione da minerale, la conseguente riduzione di emissioni e la conservazione delle caratteristiche chimico-fisiche, del tutto identiche all’alluminio primario, lo rendono indubbiamente uno dei materiali più ecocompatibili ed ecosostenibili oggi disponibili. 
Leggerezza e completa riciclabilità (al 100% e all’infinito)  rendono l’alluminio perfettamente coerente con i criteri di prevenzione e, grazie al primato che il materiale detiene per la protezione e la lunga conservazione dei prodotti tramite l’elevata capacità di effetto barriera, il packaging in alluminio riveste un ruolo fondamentale anche per la riduzione degli sprechi alimentari.

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